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I quattro nuovi Borghi e le relative porte
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15/08/2024
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Description
Prima del 1296 la cinta muraria faceva un percorso che oggi possiamo ricostruire solo approssimativamente, in quanto sopra di esse sono stati costruiti edifici. Di certo esistevano quattro porte principali (in giallo nella foto):
– San Pietro, all’inizio di Via Monterone;
– San Lorenzo, in fondo a via S. Agata, non più esistente;
– Fuga, nella omonima via;
– Ponzianina, nella omonima via, ne restano le parti laterali ed alcuni cardini.
Sulla stessa cinta si apriva, come porta secondaria, quella della Trinità, in via della Fonte Pescaia, non più esistente e quella di San Luca, all’incrocio tra Viale Matteotti e Via Esterna, non più esistente.
Nel 1296 si deliberò la costruzione della nuova cinta muraria e dei tre nuovi ingressi monumentali, per inglobare i nuovi popolosi borghi che ormai facevano parte della città ed andavano difesi. Le quattro porte, omonime ai borghi, tutti intitolati a dei Santi, in rosso nella foto, furono poste sul prolungamento viario di quelle più alte:
– Porta San Pietro, in fondo a Via Monterone;
– Porta San Matteo, in fondo a Via Mameli;
– Porta San Gregorio, nella omonima Piazza;
– Porta Ponzianina, nella omonima via vicino, al Tessino, non più esistente.
Esistevano poi almeno due “posterule”, cioè piccole porte pedonali, non attraversabili dai carri:
– in Via Posterna (posterula), non più esistente.
– al “Giro della Rocca”, ovviamente laddove scendevano le mura, (portella) non più esistente.
I nuovi borghi che entrarono a far parte della città hanno, per altro, un nome convenzionale, dialettale, diverso da quello ufficiale in tre casi su quattro:
– Borgo San Pietro è detto “Monterone”;
– Borgo San Matteo “Borgaccio”;
– Borgo San Gregorio è detto semplicemente “Borgo”
– Borgo San Ponziano lo chiamiamo col suo nome: la “Ponzianina”.
































