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Palazzo Corvi
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06/01/2023
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Description
Il più antico palazzo nobiliare della città di Spoleto risale addirittura all’undicesimo secolo.
Sorse sull’area del Teatro Romano come edifico fortificato, tanto da avere la base a “scarpa”, cioè inclinata.
Modalità che rafforza le fondamenta, che tiene il più distante possibile dal muro il nemico e le sue macchine d’assedio (come torri e scale) e aumenta la visibilità degli attaccanti e le possibilità di colpirli con frecce, grasso bollente, pietre.
E’ dotato di una grande torre che, sull’angolo tra Via delle Terme e Via Sant’Apollinare, permetteva il totale controllo delle vie di accesso. E’ ornato da figure di uccello di corvo in bassorilievo, il corvo era, ovviamente, l’emblema della famiglia.
DIl palazzo fu fatto sull’area del Teatro Romano come edificio fortificato, tanto da avere la base a “scarpa”, cioè inclinata. Dotato di una grande torre permetteva il totale controllo delle vie di accesso.
Nel 1395 le suore Benedettine Cassinesi, che dimoravano a San Paolo inter vineas, dovettero abbandonare il loro monastero che, essendo fuori dalle mura, era indifeso e pericoloso.Tra di esse era Francesca Corvi, che portò in dote i palazzi e le proprietà di famiglia, entrando come novizia. Fu naturale trasferirsi a Palazzo Corvi, che divenne quindi monastero femminile.
Nel 1755 la famiglia Corvi si estinse, il palazzo in via Tobagi, del ramo Corvi Zacchei, grande produttore di capitani di ventura come Angelo, Valerio Corvino e Pier Biagio, passò ad Antonio Travaglini.
Il monastero sopravvisse fino al 1866, quando furono emesse dal nuovo Stato le leggi eversive dell’asse ecclesiastico, che prevedevano la soppressione delle corporazioni religiose e la confisca dei loro beni immobili. Le suore dovettero sgomberare ed al loro posto arrivarono le condannate, perché l’edificio fu adibito a carcere femminile. Negli anni ‘50 del novecento la riscoperta, gli scavi, del Teatro Romano conferirono al palazzo ed all’area la dignità che meritavano, fin che, dopo i restauri, nel 1985 vi fu aperto il museo archeologico.

















































